Canoa romantica:

tour al tramonto sul Lago di Garda sotto le mura di Peschiera

Cullati dalle delicate onde dei canali di Peschiera e baciati dai colori passionali del tramonto, pagaieremo sotto le Mura patrimonio UNESCO. Naso all’insu quindi fino a quando gli sguardi non si incroceranno di nuovo, durante il brindisi sotto i voltoni

Un’esperienza esclusiva di sport, avventura e natura

Peschiera, chiamata anche la porta del Garda si affaccia sulla bassa sponda veronese del lago nel punto in cui le acque del Garda confluiscono nell'emissario Mincio ed è completamente circondata da canali. E’ proprio in questi canali, come se fossimo a Venezia, che visiteremo Peschiera dall’acqua. Numerose testimonianze e curiosità vi terranno con il naso all’insu per tutto il tragitto. I bastioni di difesa costruiti su delle palafitte, i cannoni austriaci ancora a difesa della città, l’antica vasca per l’allevamento dei pesci, le fondamenta del vecchio ponte che sono visibili sotto il pelo dell’acqua, i segni dei bombardamenti delle guerre mondiali e tanto altro ancora. Un Tour divertente e istruttivo con un pizzico di romanticismo

Come si svolge

Al punto di Partenza/Imbarco troverete un incaricato Garda Adventure che vi spiegherà nel dettaglio come si svolge l’escursione e sbrigherà tutte le pratiche di registrazione ed eventuale pagamento. Successivamente vi verrà consegnato il materiale di sicurezza e verranno costituiti gli equipaggi (se necessario). A questo punto dopo una spiegazione sulle regole di comportamento e sulla sicurezza in Acqua ci imbarcheremo per la partenza. Durante l’escursione ci fermeremo per fotografare e per raccontarvi alcuni aneddoti inerenti la storia di questa antica opera di difesa Veneziana, patrimonio UNESCO dal 2017 e volendo ci fermeremo sull’ isola dove è possibile un brindisi con stuzzichini (ovviamente non lasciando nessun tipo di rifiuto!!). Al termine approderemo al porto da cui siamo partiti e dove c’è la possibilità di rimanere a cena nella rinomata Pizzeria.

Leggende di Peschiera

Gli abitanti del luogo raccontano la storia di Attila e Papa Leone I. La Leggenda dice che il Papa abbia fermato Attila, senza armi, sul guado del Mincio nel 491 dopo una campagna di conquista e distruzione in cui fu rasa al suolo Aquileia.