Canoa nelle valli del mincio:
alla scoperta della Riserva Naturale
Dal Porto dei Pescatori al Santuario delle Grazie, come Teseo nel labirinto di Cnosso ci addentreremo in una palude vasta 1100 ettari, colma di luoghi segreti e scorci impensabili. Navigando nella storia le nostre guide vi delizieranno con racconti e aneddoti. Un Tour di grande impatto, adatto a tutti
Un’esperienza esclusiva di sport, avventura e natura
Giunti a Rivalta s/Mincio il fiume comincia a rallentare e si allarga tracciando tra i canneti una fitta rete di canali lunghi molti chilometri, che si allargano a volte in ampi specchi d'acqua. E' questo il tratto di fiume più selvaggio. Sono presenti numerose specie vegetali rare o a rischio di estinzione e ben oltre 150 specie di uccelli, tra stanziali, migratrici e svernanti. Potrete ammirare e fotografare i vari aironi coloniali (Airone rosso, Airone bianco maggiore, Airone cenerino, Nitticora, Sgarza ciuffetto, Garzetta, Airone guardabuoi), i rapaci diurni (Falco di palude, Albanella minore, Smeriglio, Pellegrino), gli svassi e le anatre (Tuffetto, Svasso maggiore, Germano reale, Cigno reale ecc.). L'origine delle Valli è antica e va ricercata nel delicato equilibrio tra la natura e l'uomo. Nel 1188 l'ingegnere Alberto Pitentino ebbe l'incarico di regolare le acque intorno alla città di Mantova; a tal fine egli costruì una possente diga/ponte, denominata "Ponte dei Mulini". Questo intervento rallentò ulteriormente il corso del fiume, favorendo l'ampliamento del sistema palustre che nei secoli divenne ciò che oggi possiamo ammirare…
Come si svolge
Al punto di Partenza/Imbarco troverete un incaricato Garda Adventure che vi spiegherà nel dettaglio come si svolge l’escursione e sbrigherà tutte le pratiche di registrazione ed eventuale pagamento. Successivamente vi verrà consegnato il materiale di sicurezza e verranno costituiti gli equipaggi (se necessario). A questo punto dopo una spiegazione sulle regole di comportamento e sulla sicurezza in Acqua ci imbarcheremo per la partenza. Durante l’escursione ci fermeremo per fotografare la garzaia e visitare il Santuario delle Grazie. Al termine approderemo al nostro chiosco dove c’è la possibilità di rifocillarsi o di utilizzare i servizi compresa la doccia. Per chi vuole è possibile soggiornare nell’ostello affacciato al Porto.
Leggende del fiume mincio
Gli abitanti del luogo raccontano la storia del coccodrillo del santuario delle Grazie. Una leggenda narra che il Santuario fu costruito per volere del popolo, che desiderava ringraziare la Madonna di averlo liberato da un coccodrillo divoratore di uomini che infestava le paludi del posto. Questo coccodrillo si trova imbalsamato ed esposto sotto una delle arcate del santuario…
Approfondimenti
La riserva naturale Valli del Mincio è una delle zone umide interne più estese d’Italia ed i borghi rivieraschi di Rivalta, Grazie e anche Soave sono stati insigniti del riconoscimento di "destinazione turistica di eccellenza" nell'ambito del progetto comunitario "Eden 2009 - Turismo e aree protette", collocandosi al terzo posto tra 55 aree selezionate. EDEN è l'acronimo di "European Destinations of Excellence". Per saperne tanto di più sul Parco del Mincio, la flora, la fauna e i suoi dintorni ecco una corposa guida. http://www.parks.it/parco.mincio/pdf/Destinazione.Mincio.pdf